| Capitolato tecnico |
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| Scritto da Administrator |
| Giovedì 20 Novembre 2008 15:59 |
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La scaffalatura compattabile è il sistema di archiviazione compattabile su basi mobili più conveniente per ottimizzare la resa dei tuoi spazi, trasforma il semplice archivio in archivio compattabile personalizzato. Gli archivi mobili, comunemente chiamati “Compattabili” ,prevedono lo scorrimento degli armadi su rotaie vincolate a terra riducendo così il numero di corridoi di consultazione. I compattabili sono composti da una base di scorrimento, da un fronte di chiusura dotato del sistema di movimentazione, da una scaffalatura atta a ricevere il materiale da archiviare, e da un sistema di binari a terra con pedana di livellamento e scivoli di raccordo. L’accesso al materiale archiviato avviene azionando manualmente gli scaffali compattabili, agendo sul volantino, ed aprendo unicamente il corridoio interessato. L’impianto di scaffalature compattabili oltre a consentire un recupero di circa il 50% dello spazio utilizzato dalle scaffalature classiche permette l’eventuale duplicazione della capacità di stoccaggio dell’archivio. Gli armadi compattabili a movimentazione manuale, sono corredati di dispositivo meccanico di riduzione dello sforzo. Lo scaffale compattabile è estremamente flessibile, studiato per soddisfare al meglio le esigenze di ogni clientela.
La base è composta da sezioni fortemente nervate, con slitte in acciaio, che alloggiano ruote in acciaio tornite. Le ruote sono dotate di cuscinetti radiali rigidi schermati, a lubrificazione permanente, e ampiamente dimensionate. Le slitte sono fissate alla base di scorrimento mediante bulloni, e sono previste in un numero adeguato a garantire il supporto del carico assegnatogli. Le stesse sono progettate in modo tale da alloggiare sopra di esse la scaffalatura per l’archiviazione, così da creare un insieme solido e robusto, soprattutto a pieno carico.
L’archivio compattabile ha il sistema di trasmissione totalmente inserito a scomparsa tra la base mobile e il pavimento, in modo da evitare ogni possibile interferenza tra l’operatore e gli organi in movimento, ma è altresì accessibile in ogni sua parte per la manutenzione. Tramite il volantino si agisce su un ingranaggio che mediante una catena di trasmissione, imprime movimento all’albero di trasmissione saldamente collegato alla corona e alle ruote. Con questo tipo di trasmissione lo sforzo da applicare al volantino è minimo.
Il numero di rotaie adottate per ogni impianto compattabile è in funzione della larghezza e del peso che deve supportare lo scaffale compattabile. Il loro interasse viene determinato in modo da rendere uniforme il carico sulle rotaie e di conseguenza sulla superficie di appoggio. Le rotaie vengono fissate al pavimento o alle strutture portanti previste dopo un accurato livellamento e allineamento durante la posa in opera , il tutto per evitare attriti anomali dovuti a pendenze o a strisciamenti laterali delle ruote. Il tutto garantisce una perfetta stabilità degli archivi compattabili e lo scorrimento in parallelo di tutti gli armadi mobili. Il raccordo degli scaffali compattabili al pavimento viene realizzato con scivoli zincati, realizzati in lamiera di acciaio. In alternativa il raccordo della scaffalatura mobile al pavimento può essere realizzato tramite una pedana di livellamento tra binario e binario. La pedana, accessorio importante degli archivi compattabili, è realizzata in conglomerato ligneo ignifugo, in classe 1, con finitura superficiale in nobilitato antigraffio. La posa della pedana deve permettere ai binari ed alla pedana stessa di essere sullo stesso piano.
I ripiani delle scaffalature compattabili sono realizzati in lamiera continua, liscia, fortemente nervata, e adeguatamente rinforzata, atta a sostenere almeno 100 kg di carico al metro lineare. Il ripiano possiede 3 pieghe sul bordo frontale, è realizzato in lamiera d’acciaio pressopiegata, verniciata con polveri epossidiche a forno, ed è agganciato alla fiancata di sostegno per mezzo di appositi ganci zincati. La freccia massima ammissibile sul bordo frontale del ripiano è di 1/200 della sua luce. La fiancata di sostegno ai ripiani, delle scaffalature compattabili, è realizzata in lamiera piena, fortemente nervata, calcolata in modo tale da poter sostenere nei limiti normativi vigenti il carico che i ripiani scaricano su di essa, alla loro massima portata d’esercizio. I ripiani degli scaffali compattabili sono indipendenti l’uno dall’altro, anche nelle campate contrapposte, sono spostabili, riposizionabili, aggiunti e tolti a piacere, spostati in alto e in basso a passo 25 mm. Le fiancate sono controventate per mezzo di sistemi a croce di Santandrea.
Gli archivi compattabili, prevedono anche il dispositivo antipolvere verticale che è costituito da un profilo in gomma a “T” che ad armadi chiusi garantisce un’ottima tenuta antipolvere. Esso è montato su un solo fronte di ogni unità di scaffalature per tutta la sua altezza ed in corrispondenza delle fiancate alle due estremità laterali. Questo profilo in gomma ha anche la finalità di garantire sicurezza all’operatore che utilizza gli armadi compattabili.
Il volantino è fornito con un innovativo sistema di bloccaggio dell’impianto in modo da evitare involontarie movimentazioni dei carrelli compattabili, tale dispositivo è detto comunemente antischiacciamento. Il volantino del primo carrello compattabile è completo di un sistema a chiave per una completa chiusura totale dell’impianto di archiviazione compattabile.
Le ante scorrevoli lasciano libero accesso ad almeno un vano completo per volta, e possiedono una propria chiusura con serratura e chiave asportabile, tipo Yale. |
| Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Novembre 2008 10:40 |












